Partito del Sud,in Puglia una lista costruita dal basso

Carissimi e carissime,

come certamente avrete saputo o letto, il Partito del Sud – Meridionalisti Progressisti, presenta per le prossime elezioni regionali una lista con il proprio simbolo a sostegno del presidente uscente Michele Emiliano.

Perché abbiamo scelto di presentare una lista, quando sarebbe stato molto più semplice chiedere un po’ di visibità in qualche altra lista presente a quasta tornata elettorale?

Lo stiamo facendo, non è semplice, con l’impegno di creare una lista dal basso, con chi ci vuole stare con chi crede e vuole ridare dignità alla nostra terra e rivendicare la necessità di servizi e investimenti per il rilancio regionale e per il rilancio dell’intero mezzogiorno.

Per farlo non possiamo presentare una proposta annacquata. Dobbiamo presentare un simbolo e una lista che rivendichino la necessità di avere un Paese che non vada più a due o tre velocità, ma un Paese che sia unito soprattutto negli investimenti:

  • Scuole
  • Università
  • Sanità
  • Trasporti, viabilità e ferrovie
  • Infrastrutture
  • Welfare giusto
  • Un paese giusto ed equo
  • Attenzione agli ultimi
  • Attenzione ai giovani

Sono solo alcuni dei punti sui quali costruire il nostro apporto al futuro Governo regionale.

Chiediamo quindi alle donne e agli uomini di PUGLIA di unirsi a noi in questa lotta per dare al futuro governo della Puglia un’impronta maggiormente meridionalista e maggiormente progressista.

Segnalaci (partitodelsudpuglia@gmail.com) il tuo nome e cognome, la tua e-mail o contattaci (320.3185383), ti ricontatteremo.

Michele Dell’Edera
Coordinatore Regionale per la Puglia

IL PARTITO DEL SUD SOSTIENE MICHELE EMILIANO PER LA RIELEZIONE A PRESIDENTE DELLA REGIONE PUGLIA

Cuccurese – Emiliano – Dell’Edera

Riportare la Nuova Questione Meridionale al centro dell’agenda politica nazionale. Questo l’obiettivo essenziale del Partito del Sud che, continuando nel suo percorso meridionalista gramsciano, con forti e giustificate aspirazioni euromediterranee, ha deciso di sostenere con la propria lista alla presidenza della Regione Puglia la candidatura di Michele Emiliano, di cui, nell’azione politica, sono indubbie la visione politica e l’efficacia organizzativa, messa ulteriormente in mostra negli ultimi drammatici mesi. In Michele Emiliano, inoltre, è indiscutibile l’impronta meridionalista e il legame che da anni ci vede reciprocamente impegnati in un rapporto consolidato di stima ed amicizia.

Quella delle prossime elezioni regionali è un’occasione che la Puglia deve saper cogliere ponendosi come obiettivo quello di essere tra le Regioni guida del Sud, aiutando la ripartenza di quest’area della penisola e con essa dell’intero sistema paese. Siamo interessati ad una Puglia che, partendo da valori meridionalisti e progressisti, quali la tutela e la promozione del lavoro e dello sviluppo, dell’ambiente, della salute, della parità di genere ed il contrasto alle mafie, si ponga come Regione in grado di dettare una strada nuova, realizzando una nuova economia ecosostenibile in grado di pensare agli equilibri lavorativi, dalla sicurezza sul lavoro e dai diritti dei suoi cittadini, lottando per eliminare per sempre squilibri e diseguaglianze, come quelle che hanno comportato come da studi Eurispes dal 2000 al 2017 sottrazione di risorse per oltre 840 Miliardi di Euro ai danni di tutte le regioni del Sud. Chiediamo a Michele Emiliano, dal Partito del Sud già sostenuto cinque anni fa, di puntare con decisione alla missione di rendere questa nostra Regione punto centrale di riferimento per il Sud e per l’intero Paese, faro di esempio e di concreta opportunità per tutte le future generazioni, non più costrette ad emigrare.

La Lega e la sua dottrina di odio e rancore è la nostra principale avversaria, ma se è cresciuta è perchè sono state fatte politiche sbagliate a livello nazionale, a partire dalla modifica del Titolo V nel 2001, grazie anche al sostegno del centro-sinistra. Il Regionalismo differenziato, figlio minore del nazionalismo, è l’esempio più eclatante di come in modo trasversale e miope si stiano legittimando le richieste leghiste di secessione della Padania. L’Autonomia così intesa non è solo rottura dell’unità nazionale e rischio di balcanizzazione del Paese, ma significa aprire le porte a ulteriori privatizzazioni e conseguenti discriminazioni a danno delle fasce più deboli della cittadinanza, sia a Sud che a Nord. Non a caso da sempre ci battiamo come Partito del Sud, recentemente anche in Emilia Romagna in opposizione alle richieste di Autonomia differenziata della Regione, per il ritiro di qualunque forma di autonomia differenziata. Dobbiamo nel contempo e a maggior ragione costruire, insieme alle altre forze di sinistra con cui da tempo collaboriamo un argine contro la peggiore destra fascioleghista in Puglia. Una destra aggressiva e forte che si presenta con tratti tutt’altro che nuovi, mescolando all’antimeridionalismo che la Lega ha abbandonato solo di facciata, forti pulsioni e spontanee intese d’ispirazione neo-fascista, in un crogiolo esplosivo fatto di forze in cerca di radicamento e di leadership nella gestione del malcontento soprattutto in questo momento di emergenza nazionale causa pandemia. Sarebbe un danno molto serio, per la Puglia, per il Sud, per la tenuta democratica del Paese l’affermarsi di queste derive. Bisogna impedirlo! Nel contempo le folli pretese regionalistiche impongono la presenza meridionalista all’interno delle Regioni in funzione non solo di contrasto ma anche di proposta.

Ci rivolgiamo alle fasce sociali colpite dalla crisi, dalla precarietà e da politiche nazionali di feroce liberismo. Ci rivolgiamo agli elettori e alle elettrici della sinistra disorientati di fronte alla frammentazione, alle chiacchiere alate, ma prive di contenuti, e a tutti coloro che si rifugiano nell’astensionismo avendo perso la speranza del cambiamento. A tutte e a tutti costoro diciamo che l’unica alternativa concreta è meridionalista!

La sola in grado di ribaltare la prospettiva geografica e ripartire con forza da Sud!

Se anche tu non sopporti più la descrizione tossica di un Sud col cappello in mano, fatto da media nazionali e politicanti senza scrupoli, partecipa con noi alla “Rivoluzione meridionale”: collabora, candidati, sostienici !

Invitiamo dunque tutti i cittadini pugliesi a contattarci per candidarsi nella nostra liste. E’ una occasione unica anche per Comitati e Movimenti civici di portare, tramite la nostra lista, direttamente le proprie istanze in Regione!

Partito del Sud – Meridionalisti Progressisti

Il Presidente Nazionale – Natale Cuccurese

Il Coordinatore regionale – Michele Dell’Edera

Cuccurese presidente, Dell’Edera vicepresidente, si è concluso il VII Congresso del Partito del Sud

Sabato a Napoli si è concluso il VII Congresso del Partito del Sud, un Congresso con illustri ospiti partecipanti e con contenuti di altro spessore politico, superando il rischio di trasformare il confronto in passerella.
Ringraziamo indistintamente tutti gli autori degli interessanti interventi in programma:
Paolo Ferrero, Luigi de Magistris, Nino Daniele, Giovanni Russo Spena, Carmine Piscopo, Roberto Musacchio, Loredana Marino, Gianluca Cavotti, Elena Coccia, Sergio Marotta, Geppino Aragno Simona Jiang.
Quest’ultima è una giovane napoletana, nata in provincia di Napoli da genitori cinesi, che sta lottando contro la burocrazia per ottenere la cittadinanza, esempio chiaro di quanta strada deve fare il nostro paese in tema di diritti.

La cosa importante emersa dal congresso è la necessità di rimettere il Sud al centro della politica nazionale e la questione meridionale al centro di ogni valore fondante di qualunque percorso voglia definirsi progressista. Le diseguaglianze territoriali sono la nuova battaglia che le sinistre devono assolutamente intestarsi perché è lì che si concretizzano i divari sociali ed economici oggi. I DIRITTI SONO DIRITTI PER TUTTI e non possono cambiare in base alla regione di nascita. Ecco perché la lotta contro ogni forma di “regionalismo differenziato” diventa la madre di tutte le prossime battaglie. Chi vuole davvero opporsi alle destre e a Salvini non può scendere a compromessi su questa legge sbagliata.

Ed è per questo che, insieme all’intero gruppo dirigente del Partito del Sud facciamo nostra la richiesta di cambiamento che viene dalla piazza delle sardine. Non crediamo sia il caso di voler attribuire etichette partitiche a questa energia dal basso, ma è evidente che è ormai comune sentire il rifiuto di una politica di odio, intrisa di razzismo, di un linguaggio violento e aggressivo, di una concezione i individualistica della società che è incarnata da Salvini.
I progressisti devono semplicemente ritrovare capacità e orgoglio di essere alternativa. Il Partito del Sud propone la strada per questa nuova resistenza.
Per un’Italia più giusta e coesa è necessario unirsi nel campo progressista per opporsi al Regionalismo differenziato che rischia di dividere il Paese ed i diritti dei cittadini in base al luogo di nascita in contrasto a Costituzione e decenza.
Il VII Congresso del Partito ha visto la riconferma a Presidente di Natale Cuccurese che ha avuto gran merito nella crescita del Partito e del suo preciso posizionamento nel campo progressista, fino a portarlo a far parte dallo scorso anno del Partito della Sinistra Europea, rappresentata al Congresso dal suo Vicepresidente Paolo Ferrero.
Folta la delegazione di delegati pugliesi al Congresso che ha visto la riconferma del foggiano Michele Dell’Edera alla carica di Vicepresidente Nazionale.


Tra le proposte concrete uscite dal Congresso la volontà di impegnarsi per per riappropriarsi di quella democrazia che oggi è troppo spesso commissariata da governi e parlamentari eletti con leggi cervellotiche, da istituzioni finanziarie sovranazionali che poco hanno di democratico e che privano ogni giorno di più i cittadini di opportunità di sviluppo e di spazi di libertà, lasciando in luogo della democrazia partecipata solo vuoti simulacri.

Perché il Sud deve dire NO ! Se ne parla a San Severo il 26 novembre

A una settimana dal voto il Partito del Sud – Meridionalisti Progressisti proporrà, il prossimo 26 novembre a San Severo alle 18,30, a tutti i cittadini, movimenti e partiti, un Workshop, un confronto, un incontro per capire meglio perché il SUD, al referendum costituzionale del 4 DIcembre, deve dire un NO convinto e Consapevole.
Un NO al depauperamento del potere decisionale delle regioni e dei territori. Un confronto aperto con i Sud d’Europa e le loro costituzioni con Arigyrios Argiris Panagopoulos – Membro del Dipartimento di Politica Europea di Syriza (Grecia); con Andrea Del Monaco – Esperto Fondi Europei, opinionista de La Gazzetta del Mezzogiorno, spesso ospite e commentatore delle politiche italiane dagli schermi LA7 – Autore del libro di prossima uscita “SUD COLONIA TEDESCA?, la questione meridionale oggi”.

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Lo faremo ancora con Michele Dell’Edera Coordinatore Regionale della Puglia del Partito del Sud che ci illustrerà la posizione del partito sul referendum e con Sabrina Di Carlo Coordinatrice Cittadina del Circolo del Partito del Sud di San Severo.
VI ASPETTIAMO NON MANCATE !

L’appuntamento è Presso Spazio Ripoli il 26 novembre alle ore 18,30 a San Severo, in via San Girolamo 12, vicolo di fronte alla chiesa di San Severino.

Un Progetto per il Sud, il Paese, l’Europa, ne parlano, a Barletta, il Partito del Sud, Syriza, Podemos e Michele Emiliano

eventobari15febbraio2014E’ possibile che un progetto di rilancio del Paese e dell’Europa parta proprio dal rilancio del Sud e da una forte spinta al cambiamento delle politiche che venga dai Paesi dell’Europa meridionale e del Mediterraneo ?

E’ questa la sfida che vuole cogliere e lanciare il convegno  organizzato dal Partito del Sud il 4 novembre e che vede tra gli ospiti il Presidente della Regione Puglia Michele Emiliano.

Nel 2014 lanciammo la sfida di pensare a un’Italia che riparta da Sud, ne abbiamo fatto un progetto e un libro e abbiamo lavorato sul concetto di “Con il Sud si Riparte”. Il lavoro continua e, con il 4 novembre a Barletta, aggiungiamo un altro tassello: la possibilità che siano i Sud d’Europa a far cambiare vision e politiche a un’Europa e a Governi che antepongono sempre il dato finanziario, di bilancio e di produzione industriale all’attenzione alle persone, all’ambiente in cui vivono, alla loro salute, alla dignità che genera il lavoro, alla forza della partecipazione aperta e democratica alle decisioni da parte dei cittadini, alle sfide che ci impongono le migrazioni e il mutamento della società.

Lo faremo sempre in un’ottica di grande fiducia nei confronti delle capacità dei popoli che abitano le terre del Sud e alla loro diversità che è sempre risorsa e ricchezza da valorizzare e non problema da risolvere.

Lo faremo con l’aiuto di esperti di fondi europei, con chi si occupa di sociale da sempre, con gli amici greci di Syriza e spagnoli di Podemos, con gli uomini e le donne del Partito del Sud. Continua a leggere

Circoli del Partito del Sud in Puglia

partitodelsudbandieraNati con la nuova formula dei “Circoli 2.0 Città Ribelli” si differenziano dalle sezioni per la loro formula snella e per il fatto che il “luogo di nascita” è la rete, le info vengono pubblicate e scambiate attraverso Facebook. I Circoli però sono reali, sono formati concretamente da persone che hanno deciso di impegnarsi per la propria città il proprio territorio, la propria regione, il Sud, mettendo in pratica e contribuendo al programma del Partito del Sud.

In Puglia ecco l’elenco dei circoli Partito del Sud Città Ribelli :

Torremaggiore (FG)

San Severo (FG)

Cagnano Varano (FG)

BAT (Barletta) (BAT)

Carovigno (BR)

(sono in via di costituzione altri circoli nelle varie province pugliesi)

“Anna Lamedica, una donna per la rinascita di Torremaggiore”, a lei il nostro sostegno

La “Coalizione per la Rinascita di Torremaggiore” ha indicato come candidata sindaco per la nostra città la Dott.ssa Anna Lamedica, per la sua esperienza politico-amministrativa e professionale e soprattutto per il suo grande impegno nel sociale e nel volontariato.

La nostra coalizione, con il candidato sindaco Anna Lamedica, vuole riportare la buona politica a favore della comunità torremaggiorese e superare le tante questioni irrisolte che ne hanno impedito l’adeguato sviluppo socio-economico e culturale.

Facciamo appello a tutti i cittadini di Torremaggiore alla partecipazione attiva, per contribuire al nostro progetto di cambiamento.

La “COALIZIONE PER LA RINASCITA DI  TORREMAGGIORE”

Il Partito del Sud sostiene la coalizione essendo cofondatore della lista “Rinascita Cittadina – legalità – Progresso – Sud”

RINASCITA CITTADINA, Torremaggiore necessita di una forte azione di rinascita economica, sociale e culturale.

Comunicato Stampa:
Elezioni Amministrative Torremaggiore – Nasce il progetto: “Rinascita Cittadina”
RINASCITA CITTADINA

Torremaggiore necessita di una forte azione di rinascita economica, sociale e culturale.

Le delegazioni di Italia dei Valori, Partito del Sud e Rifondazione Comunista e altre componenti della società civile hanno deciso di cooperare affinché si superino gli anni di “ordinaria amministrazione” che hanno portato all’attuale degrado e di dare vita a una lista civica dal nome “Rinascita Cittadina”.fotocastelloQuesta Rinascita necessita dell’impegno di cittadini che non vedano l’Istituzione come una PROPRIETA’ di qualcuno, ma, viceversa, come il luogo del bene comune e del rilancio della Città e del suo tessuto sociale.

La trasparenza amministrativa deve essere alla base dell’azione politica e Palazzo di Città dovrà essere la “casa di vetro” per tutti i cittadini.

Vogliamo che Torremaggiore sia una città efficiente, in grado di migliorare la macchina amministrativa e di fornire ai cittadini servizi adeguati.

A Torremaggiore ci sono i presupposti perché ci sia un cambio di rotta rispetto all’amministrare senza etica e senza progetti per il futuro.

E’ per questo che “Rinascita Cittadina” sta lavorando, confrontandosi, con altri movimenti, partiti politici e gruppi per costruire una coalizione in grado di garantire questo importante cambio di passo.

Nelle prossime settimane promuoveremo, insieme a chi ci vorrà stare, incontri, gazebo, dibattiti, gruppi di lavoro, per costruire un programma realizzabile per la città e per individuare quella che potrà essere la classe politica a servizio della comunità per i prossimi 5 anni.

Il 18 anche il Partito del Sud a Manfredonia contro le trivellazioni

trivellazioni-mareAnche il Partito del Sud sarà presente a Manfredonia il prossimo 18 ottobre alle 10 presso il Municipio, insieme ai presidenti di Regione Michee Emiliano, Puglia, e Paolo Frattura, Molise. Saranno presenti inoltre tutti i sindaci della Provincia di Foggia, le associazione e i movimenti ambientalisti, i movimenti #NoTriv e i semplici cittadini.

L’idea del Governo di poter consentire delle ricerche di “idrocarburi” con metodi invasivi è il preludio a danni inenarrabili per l’ambiente delicatissimo dell’Adriatico e delle coste Pugliesi e Molisane e, altresì, prelude, nel caso tali ricerche avessero risultati positivi sgnalando tale presenza, a trivellazioni selvagge del nostro mare.

E’ bene comprendere da parte del Governo che le regioni interessate e i cittadini pugliesi e molisani non consentiranno tale scempio.

Il Partito del Sud è al fianco sempre di Michele Emiliano in questa e in altre battaglie Continua a leggere

UN NUOVO SIMBOLO PER IL PARTITO DEL SUD

PARITITO DEL SUDlogo2015Il Partito del Sud , partito meridionalista e progressista, nel suo ultimo congresso, celebratosi a Napoli lo scorso 24 ottobre, ha deciso democraticamente con il voto degli iscritti di modificare il proprio simbolo, scegliendo fra varie e diverse proposte grafiche. Tale decisione nasce da una mozione che, raccogliendo le riflessioni di più soci, in buona parte campani, ha portato alla nuova scelta condivisa. La nuova immagine rappresentata dal nuovo simbolo del Partito del Sud rende, anche graficamente, più chiara la proposta, la collocazione e la crescita politica del partito adeguandola maggiormente ai tempi. D’altro canto, il vecchio simbolo, prevalevano eccessivamente i riferimenti storici e poco il percorso politico seguito. 

Nessuna volontà quindi di rinnegare appartenenze storiche e battaglie per la memoria e la verità storica, ma solo un riequilibrio grafico dove il riferimento storico resta comunque presente, ma non unico e prevalente come in precedenza.

IL NUOVO SIMBOLO del PARTITO DEL SUD, che rappresenterà già da quest’anno il Partito nelle varie competizioni elettorali, si presenta, nella descrizione del suo ideatore, l’Arch. Bruno Pappalardo, “come una piastra circolare di colore rosso con simboli gialli e iscrizioni bianche. Al di sotto della denominazione del PARTITO grossa e centrale, la precisa collocazione delle idee e della nuova visione evolutiva di una realtà democratica al SUD di stampo progressista, ecco perchè l’inclusione di “MERIDIONALISTI PROGRESSISTI” che germina convinta nel terreno fertile delle idee di Gramsci, Dorso e Salvemini e di tanti padri generosi del meridionalismo storico.

Il nuovo simbolo rappresenta quindi, come dichiarato dal Presidente Nazionale Natale Cuccurese, “un meridionalismo contro ogni forma di esterofobia, di discriminazione, coabitante con la legalità e i diritti, oggi sottratti primariamente ai deboli. Quella del Bene Comune da restituire a chi socialmente viene emarginato, ai lavoratori, ai disoccupati, a coloro che subiscono, in qualunque forma, il disagio del bisogno. Esso è anche plurale ed è, quindi, accanto a tutti coloro che lottano per la crescita morale e culturale, produttiva e solidale, equa, sicura e gravida di idee per la salvaguardia dell’ambiente. E’ contro l’arroganza annidata sia nelle istituzioni che in spietate cosche che destituiscono democrazia e civiltà.  Continua a leggere